{"id":992,"date":"2010-10-06T14:12:10","date_gmt":"2010-10-06T14:12:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=992"},"modified":"2016-04-03T23:05:00","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:00","slug":"dalla-meccanicita-alla-fluidita-di-marigal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/dalla-meccanicita-alla-fluidita-di-marigal\/","title":{"rendered":"Dalla meccanicit\u00e0 alla fluidit\u00e0 di Marigal"},"content":{"rendered":"<p>3\u00e8me Mill\u00e9naire n.86 \u2013 Traduzione della dr.ssa Luciana Scalabrini [201]<\/p>\n<p>Usare il termine meccanicit\u00e0 per definire il funzionamento dell\u2019essere umano nell\u2019ottica di un percorso spirituale \u00e8 un po\u2019 insolito.\u00a0 Tuttavia \u00e8 quello\u00a0 che il tema della Rivista ci ha proposto.<\/p>\n<p>Prima di tutto\u00a0 bisogna interrogarsi\u00a0 su quello che la parola pu\u00f2 evocare.<\/p>\n<p>A prima vista, meccanicit\u00e0 fa pensare a meccanico\u2026, macchina\u2026<\/p>\n<p>Un\u2019occhiata al dizionario:<\/p>\n<p>meccanicit\u00e0: qualit\u00e0 di ci\u00f2 che \u00e8 meccanico.<\/p>\n<p>Qui, nel quadro del tema della Rivista, ci si riferisce al fatto supposto che i miei pensieri, le mie emozioni, i miei movimenti, si facciano nell\u2019incoscienza e siano sottoposti\u00a0 al funzionamento dell\u2019ego.<\/p>\n<p>In un altro contesto, si pu\u00f2 leggere\u00a0 che molto spesso viviamo le nostre giornate inconsciamente, come una macchina, molto perfezionata, certo, ma comunque una macchina a retroazione. E questo equivale a dire che la maggior parte del tempo l\u2019umano funziona automaticamente come una macchina, e, in qualche versione, azionato da un ego.<\/p>\n<p>Una macchina, vale a dire un sistema composto\u00a0 di un pi\u00f9 o meno grande numero di elementi differenti gli uni dagli altri, collegati gli uni agli altri per fare funzionare la macchina, regolati da un me-ego pensante, alla merc\u00e8 di un granello di sabbia inaspettato o da un difetto di fabbricazione, che potr\u00e0 interromperne il funzionamento.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 la versione normale dell\u2019essere umano, che si percepisce come un\u2019entit\u00e0 separata e isolata rispetto alle altre entit\u00e0 o oggetti.<\/p>\n<p>Ora, siamo realmente un\u2019entit\u00e0? O pi\u00f9 precisamente,\u00a0 in ciascuno di noi c\u2019\u00e8 un\u2019entit\u00e0 che faccia funzionare meccanicamente il fenomeno umano? O ancora, l\u2019essere umano in quanto fenomeno fisico \u2013 mentale, \u00e8 governato da una entit\u00e0 cosciente di essere un\u2019entit\u00e0 autonoma, differente da quel complesso fisico\u2013mentale, che influenza il suo comportamento?<\/p>\n<p>Per conoscere la risposta, bisogna esplorare quell\u2019insieme entit\u00e0\u2013fisico\u2013mentale per provare a scoprire la natura dei suoi costituenti, il loro funzionamento e il legame che li unifica.<\/p>\n<p>A partire da quello che \u00e8 qui ed ora occorrer\u00e0 scoprire il filo dello svolgimento di quegli elementi, risalire alla sorgente, scoprire la loro reale natura. E questo conduce all\u2019origine della forma \u2013materia, dalla forma \u2013mentale e della forma\u2013coscienza\u2026 E pi\u00f9 lontano\u2026al di l\u00e0\u2026 Al di l\u00e0, o al di qua\u2026<\/p>\n<p>A prima della forma, prima della parola, prima dello spazio\u2013tempo. In quello spazio, di fuori da ogni forma\u2026vuoto\u2026vacuit\u00e0\u2026non essere\u2026<\/p>\n<p>Spazio primordiale di un\u2019intensit\u00e0 prodigiosa\u2026 Immobilit\u00e0 piena di ogni possibile, di ogni universo\u2026<\/p>\n<p>In seno a quella non forma, appare un fremito\u2026\u00e8 l\u2019emergere della Coscienza\u2026prima forma dentro l\u2019immobile\u2026<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che \u00e8, e tutto ci\u00f2 che siamo, \u00e8 coscienza.<\/p>\n<p>Ma quella globalit\u00e0 individuale, che, come stiamo vedendo, \u00e8 della stessa natura e non \u00e8 separata dalla globalit\u00e0 infinita, \u00e8 sicuramente animata da una particolare e unica modalit\u00e0 di funzionare.<\/p>\n<p>Globalit\u00e0 vibrante, che gira in un certo modo qui \u2013ciascuno di noi -, in un altro modo altrove, ma in quella globalit\u00e0 sensitiva individuale, che \u00e8 la coscienza in divenire, non c\u2019\u00e8\u00a0 qualcuno, un\u2019entit\u00e0 qualunque, separata, isolata dall\u2019insieme, che conduce il gioco. L\u2019elemento cosciente \u00e8 la coscienza una universale, il Tutto, Quello che \u00e8, ma che pare essere una coscienza individuale, perch\u00e9, nel seno di questo spazio \u2013 coscienza primordiale, \u00e8 apparso un contorno, un\u2019immagine, che delimita la coscienza individuale. Quel contorno \u00e8 la traccia di un me \u2013ego impresso dal mentale, sovrapposto alla globalit\u00e0 senza separazione. Se il contorno diventa trasparente o scompare, \u00e8 la sensazione del me\u2013entit\u00e0 che scompare.<\/p>\n<p>Per illustrare\u00a0 questa parte inclusa nel tutto, poich\u00e9 la globalit\u00e0 individuale non \u00e8 diversa da quella universale, si pu\u00f2 utilizzare l\u2019immagine di un gorgo nel corso di un fiume. Il gorgo si forma quando l\u2019acqua che scorre incontra qualcosa di diverso dal suo movimento proprio, un ramo, un sasso, una corrente diversa, un altro gorgo\u2026 Quest\u2019altro gorgo non \u00e8 assimilato all\u2019acqua corrente; \u00e8 il movimento interno dell\u2019acqua che si trasforma, che prende un\u2019altra direzione, si mette a girare in un senso particolare. Questo costituisce il gorgo, gli d\u00e0 una struttura di gorgo, ma non c\u2019\u00e8 un fenomeno limitato che lo separa dalla corrente. E\u2019 un movimento dentro al movimento, costituito dalla stessa sostanza della corrente stessa. Il gorgo e il fiume sono la stessa acqua in movimento, fluida per eccellenza, che interagiscono tra loro in una modalit\u00e0 fluida.<\/p>\n<p>Cos\u00ec la globalit\u00e0 individuale che siamo, non \u00e8 separata, isolata dalla globalit\u00e0 infinita; e non \u00e8 nemmeno diversa dalla natura di quella globalit\u00e0 infinita.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 notare anche che un gorgo funziona secondo un certo ordine che gli \u00e8 proprio, non \u00e8 che non importa cosa funzioni non importa come; \u00e8 apparso in certe circostanze e circostanze nuove possono portare a delle trasformazioni, fino a che non si scioglie e non ridiventa il corso del fiume che \u00e8 sempre stato e non ha mai smesso di essere.<\/p>\n<p>E\u2019 la stessa cosa per noi umani, gorghi di coscienza \u2013energia che girano\u00a0 in un certo modo per ognuno di noi e per le migliaia di fenomeni nell\u2019universo, che si\u00a0 modificano e si trasformano al loro contatto. Ci\u00f2 che siamo come globalit\u00e0 individuale \u00e8 soggetta a trasformazioni, non \u00e8 determinata una volta per tutte, \u00e8 in perpetua relazione con tutte le altre forme esistenti. Questa globalit\u00e0 individuale appare, prende forma, si trasforma, scompare, \u00e8 assolutamente la norma. Nel corso della strada possono arrivare interferenze, rotture; anche questa \u00e8 la norma.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il gorgo che \u00e8 la nostra vita, cos\u00ec come ci\u00f2 che capita nella nostra vita, non si pu\u00f2 dire che sia un noi &#8211; entit\u00e0 o un me \u2013 ego &#8211; entit\u00e0, che l\u2019ha fatto, n\u00e9 che qualcuno l\u2019abbia fatto.\u00a0 E\u2019 la globalit\u00e0 universale, fluida, che modellandosi modella la globalit\u00e0 individuale fluida che siamo noi. E l\u2019umano\u2013globalit\u00e0, in seno al quale \u00e8 apparsa e si \u00e8 sviluppata la capacit\u00e0 mentale che ha fatto nascere il pensiero, \u00e8 diventato umano globalit\u00e0 \u2013mentale. Questo, dopo avere proiettato la sua immagine mentale\u2013me, si \u00e8 identificato a questa immagine mentale diventata me\u2013entit\u00e0, che fa funzionare il corpo\u2013macchina, apparentemente costituito da elementi distinti gli uni dagli altri che funzionano meccanicamente. Cos\u00ec l\u2019identificazione a un ego distinto dalla globalit\u00e0\u00a0 comporta uno slittamento dalla fluidit\u00e0 alla meccanicit\u00e0. Da qui in poi l\u2019umano non si percepisce pi\u00f9 come una globalit\u00e0 corpo spirito che si informa e si trasforma secondo la modalit\u00e0 della fluidit\u00e0, in seno e al ritmo della globalit\u00e0 universale, ma come un corpo macchina diretto a volte e forse il pi\u00f9 delle volte inconsciamente da una entit\u00e0 individuale, differente e separata dagli altri esseri umani, ciascuno distinto e separato dalla Totalit\u00e0 universale.<\/p>\n<p>Questo per l\u2019umano \u00e8 il dramma della separazione dalla sua vera natura, di cui ha il presentimento, la nostalgia, e che cerca di ritrovare con i molteplici cammini della sua ricerca della felicit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Usare il termine meccanicit\u00e0 per definire il funzionamento dell\u2019essere umano nell\u2019ottica di un percorso spirituale \u00e8 un po\u2019 insolito.  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