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Testimone di risveglio

3 Gennaio 2015

 

Testimone di risveglio

“La corrente di coscienza del terzo millennio”

    La rivista 3mè millènaire si iscrive liberamente in questa vasta corrente di coscienza che supera le correnti di pensiero che l’Occidente contemporaneo ha conosciuto nel corso del xx secolo (esistenzialismo, personalismo, orientalismo,…). Da qualche anno, un più grande numero di cercatori spirituali, donne ed uomini di oggi, vivono nel quotidiano le stesse preoccupazioni, prove, come Aline Macua, “il passaggio di una soglia”.

Per Aline, questo “passaggio”, questa “apertura”, è nata dal “ricordo di questo movimento interiore legato all’annuncio dell’incidente mortale di mio figlio David (29 agosto 1992)”.

La corrente di coscienza che soffia attualmente sugli spiriti contemporanei si nutre di scambi amichevoli, di ricerche autentiche e di qualche testimoni di risveglio che parlano e che scrivono qui ed altrove.

ALINE MACU

Da un’onda all’Anima

      L’inquietante verità di questo periodo giunge da ciò che incarna una sorta di nascita, il varco di una soglia, un passaggio, un’apertura…avanzare verso un altro mondo, una nuova dimensione, la dimensione della coscienza. Come un pozzo profondo che si invita e lascia apparire un nuovo spazio in se. Uno spazio rassicurante,  tranquillizzante perché tutto è qui! La luce, la visione, la coscienza, le risorse…

 

Come nello studio del pittore dove sono disposte le sue tele, le sue pitture, i suoi pennelli…tutto è alla portata della sua mano per la realizzazione del suo progetto.

“Riprendo il tuo filo, ma tutto è in te, tutto è qui per vivere, supportare e superare questa prova”, sembra dirmi la “Vita”.

Questo spazio si tappezza nello sviluppo d’una “materia” fino a qui sconosciuta, d’un colore luminoso come un sentimento indescrivibile sembra disporsi lì dov’era atteso, al suo posto.

Una domanda mi viene in mente! Chi c’era prima di questa scoperta? Esisteva uno “spazio”, un “vuoto”, un “contenente”? Inesistenza o ignoranza? Cos’ha permesso questo “spiegamento”? Attraverso quale processo questo mondo interiore si è manifestato?

 

Mi viene solo come, negli ultimi istanti della vita di David, scopro al suo fianco “la Presenza Silenziosa”, l’”ascolto del Silenzio”…, e nello stesso tempo il sentimento di acquisire una forza interiore indefinibile come se ciò che sfociasse dalle profondità diventasse presenza in Se, presenza all’altro, in una completezza con David, con la Vita. L’apertura ad una dimensione Sacra dell’Istante.

Al di là del lungo lavoro del lutto, della sofferenza legata alla sua assenza…”così presente…che diventava… PRESENZA…”, conservo ancora e sempre come prima motivazione, di ritrovare, di sviluppare questo stato interiore, in un movimento di scoperta del Silenzio.

Questo avanzamento nella sofferenza mi rischiara sulla transizione dell’ignoranza al sentimento del Se, alla presenza a Se al più profondo del mio Essere.

Questo nuovo stato di conoscenza non può dissolversi ma al contrario si sviluppa, si amplifica, si arricchisce in questo movimento di scoperta del Silenzio, in questo movimento naturale di vita il cui prolungamento mi aiuta a migliorare ed a condividere l’arte della Vita.

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