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La scienza occulta di Rudolf Steiner di Maud Cousin ( parte terza )

2 Dicembre 2010

(Revue Panharmonie. No 183. Settembre 1980)

Incontro del 24/04/1980
Il periodo lunare che stiamo per studiare è sempre più complicato.Il gas del periodo solare si condensa progressivamente in un elemento liquido.Sarà anche la fase durante la quale l’essere umano acquisisce il suo corpo astrale.
Siamo rimasti al momento in cui il mondo solare cade in un sonno cosmico,nel corso del quale i differenti elementi che si erano staccati dal Sole per formare il pianeta del nuovo Saturno, sono reintegrati nel nuovo globo.
Ma il corpo eterico trovandosi nella sua evoluzione superiore al corpo fisico,si separa momentaneamente da questo , che comincia a svilupparsi con i suoi mezzi. Poi , dopo una nuova pausa, il corpo fisico, recuperato il ritardo ,è penetrato di nuovo dal corpo vitale e gli Spiriti del Movimento ( le Dominazioni) sono ora in grado di usare le loro facoltà per infondere il corpo astrale nell’essere umano.Saranno le sue prime forze psichiche.
Poi entrano in gioco gli Spiriti della Forma (le Virtù ) elaborando nell’essere allo stato d’istinto, i primi desideri e passioni.
Ora si produce un nuovo grado di condensazione, che porta lo stato della materia a uno stato liquido, percorso di onde aeree e impregnato di vibrazioni caloriche.

Sul Sole gli esseri umani, come anche gli Spiriti Superiori, non sono arrivati alla stessa evoluzione e si trova al lato del regno umano normalmente sviluppato il regno più basso, composto di esseri ancora saturniani non possedendo che un corpo fisico e un regno restato indietro durante il periodo solare,non potendo ancora acquistare un corpo astrale indipendente.Il dottore pensa che si tratti dei regni minerale e vegetale.
Dopo l’intervento degli Spiriti della Forma, si produce una specie di confusione nell’essere tra le vibrazioni puramente caloriche prodotte su Saturno e le vibrazioni puramente aeree prodotte sul Sole; ne risulta uno squilibrio, poi una sorta di dissociazione in seno al mondo, che ha per effetto una scissione nel globo lunare.Da un astro unico se ne formano due, l’uno diventa la sede delle alte entità, l’altro dà asilo al regno umano, ai due regni inferiori e ad un certo numero di spiriti.E’ l’astro nuovo, la Luna, mentre l’altro è come un’incarnazione più sottile del Sole.Delle essenze che esistevano sull’astro unico il nuovo Sole non prende che il calore e l’aria.
Lo scopo di questa scissione è di non intralciare l’azione degli spiriti altamente evoluti con elementi più densi e questo sarà l’esterno dello stesso Sole da cui quegli spiriti dirigeranno i loro effluvi sugli esseri umani.La separazione del globo lunare e del globo solare ha per conseguenza che il primo è nella stessa situazione in confronto al secondo, che l’antico Saturno di fronte a tutto l’universo. L’astro saturniano era formato dal corpo dei Troni o Spiriti della Volontà che faceva risplendere nello spazio tutto ciò che viveva.In quel riflesso si svegliò poco a poco un esistenza indipendente passando per tre tappe, proprie ad ogni evoluzione:
1°Differenziazione dell’essere dall’ambiente.
2°L’ambiente si imprime in lui come un riflesso.
3° Divenuto autonomo, l’essere prosegue liberamente la sua evoluzione.
Il consolidarsi nell’uomo attraverso gli Spiriti della Forma delle sensazioni, dei desideri e delle passioni, ha per effetto una nuova condensazione del corpo umano. Quella condensazione avviene nei due regni inferiori.
Dott. Cousin : quella condensazione non è per forza negativa ma fa parte della nostra evoluzione.E’ insomma l’involuzione, nella quale i germi dello Spirito della Vita dell’Uomo-Spirito essendo sviluppati, si produce la risalita.
In quel momento del processo evolutivo certe entità del livello lunare si imbevono dell’elemento di volontà e sviluppano una vita autonoma.Così, a lato delle esperienze lunari sottomesse all’influenza solare, sorgono esperienze lunari volontariamente autonome che si rivoltano e si indignano contro gli Esseri Solari.Si trova dunque sulla Luna da una parte una corrente unita alla vita solare e dall’altra una corrente che, per una sorta di caduta se ne è separata. Questa dualità si manifesterà in tutto il seguito dell’evoluzione lunare.
A questo stadio la massa lunare è composta di una sostanza semivivente; animata dai movimenti a volte lenti a volte vivaci, la sua massa minerale differisce ancora dal nostro suolo, dalle nostre rocce, ma si potrebbe parlare di un regno vegetal-minerale con formazioni di una durezza paragonabile a quella del legno di cui è formata la pianta. Quanto al secondo regno, è composto da una specie di animali-piante più molle della sostanza totale che si estende sull’altra come una massa vischiosa. L’essere umano è in qualche modo un uomo-animale, che ha gli stessi elementi dei due altri regni, ma impregnato di un corpo eterico e di un corpo astrale sui quali agiscono le forze degli esseri superiori restati sul Sole.
Pertanto gli Esseri Solari , sovrani nell’aria e nel calore, hanno meno influenza sull’elemento liquido.Essi agiscono dunque sulla parte solare dell’uomo che impregnano di effluvi solari e l’uomo in quel momento ha l’impressione di essere un’immagine del sole; mentre l’altra parte dell’uomo, dominata dagli Esseri Lunari riceve da essi come una coscienza cosmica che appare a un livello più elevato di quella dello stato saturniano.Si vede allora come l’immagine dell’universo.
Si ha una lotta tra queste due parti dell’uomo che provoca ogni tanto l’espulsione della sostanza organica fragile e caduca, supporto della coscienza cosmica autonoma. A seguito di quella espulsione, l’antico umano è esclusivamente sottoposto alle influenze solari. Poi rinasce la parte la parte lunare e tutto quel processo si ripete periodicamente per un certo tempo.
Dott. Cousin : è la prima volta che si incontrano gli elementi della morte.D’altronde più la materia è densa più è caduca.

L’essere umano passa alternativamente da una coscienza chiara ad una coscienza oscura che si accompagna ad una trasformazione della sua sostanza fisica.La più grande diversità si manifesta nei regni della Luna: vegetale-minerale, animale-pianta, uomo-animale si dividono in gruppi distinti che hanno delle evoluzioni differenti.
Queste diverse evoluzioni avvengono allo stesso modo nel mondo degli spiriti.Si crea tutta una gerarchia tra loro.Gli Spiriti della Personalità (Arkai) sul Sole non sono tutti arrivati allo stadio di umanità e gli Spiriti del Fuoco(Arcangeli) non sono tutti arrivati allo stadio dell’uomo.Per essere in grado di continuare la loro evoluzione, quegli spiriti provocano la formazione di altri corpi celesti che sono loro favorevoli.Si crea tutto un sistema di astri tra cui il nuovo Sole è il più avanzato.
Dott. Cousin :si potrebbe considerare questo come l’inizio del sistema planetario necessario per permettere ad ogni categoria di esseri di trovare un ambiente adatto.Certi autori nei loro scritti dicono che la rivolta verso le gerarchie ha perturbato tutto, che ci ha impedito di seguire una evoluzione classica.Ed è perché dei redentori sono venuti per ristabilire le cose. Degli esseri evoluti male si sono ribellati, hanno voluto prendere il potere e noi siamo caduti nella sofferenza.
Fra questi astri e certe categorie di esseri che evolvono sulla Luna, si crea allora un’attrazione.
Durante una nuova pausa cosmica,gli elementi più grossolani dei tre regni lunari, rimangono in una sorta di stato di riposo, mentre gli elementi sottili e in particolare il corpo astrale dell’uomo, si staccano da quelle formazioni più spesse e si mettono nelle condizioni adatte per ricevere gli effluvi dei grandi Esseri Solari.Poi, terminata la pausa, grazie a ciò che essi hanno acquisito, hanno la possibilità di fare evolvere le sostanze grossolane e di renderle mature per l’azione che eserciteranno su di loro gli Spiriti della Personalità ( Archè )e gli Spiriti del Fuoco (Arcangeli), normalmente evoluti.
Con l’intervento degli Spiriti della Personalità il corpo astrale diventa un organismo personale e il corpo eterico accudito dagli Spiriti del Fuoco, è pronto a trasformare gli elementi vitali ricevuti dall’esterno e di elaborarli interiormente. Si produce quindi una specie di respirazione, di assorbimento e di repulsione delle correnti caloriche e delle sostanze aeree e acquose che provocano, grazie al corpo astrale , certi sentimenti : piacere quando i materiali ricevuti sono utili all’economia dell’essere, dolore quando essi sono dannosi.
L’uomo lunare non percepisce i fenomeni che si producono nell’ambiente( associazioni di sostanze, condensazioni,ecc.) che si producono con le immagini che evocano nella sua coscienza come quelle dei nostri sogni per esempio. Ma quelle immagini che si creano in lui hanno un legame reale con la realtà esterna, un fenomeno preciso che dà sempre luogo a una stessa immagine. Perciò può regolare il suo rapporto con loro, non con la sua volontà, ma con un impulso profondo e istintivo, contrariamente all’uomo attuale che regola con la sua volontà il comportamento a seconda delle sue percezioni.
Quella coscienza percepisce ugualmente in immagini gli Esseri Spirituali e la coscienza dietro il mondo fisico, per esempio gli Spiriti della Personalità dietro il regno animale-vegetale, gli Spiriti del Fuoco dietro il regno vegetale-minerale, mentre i Figli degli della Vita ( Angeli ) gli appaiono come delle formazioni eteriche dotate di anime. Queste rappresentazioni hanno importanti effetti di autentiche forze formatrici.
Nel corso di questa evoluzione si produce nell’essere umano una profonda modificazione.Ciò che è in lui di compatto impedisce l’azione formatrice dovuta alla potenza delle immagini. I grandi Spiriti Solari, durante una nuova pausa accumulano allora le forze necessarie per riversare le loro influenze sulla parte della natura dell’uomo sottratta all’azione della coscienza immaginativa e viene unicamente sottoposta all’azione degli Esseri Solari. Mentre l’altra parte della sua natura che emerge come una testa al di sopra della prima, si modella sulle rappresentazioni della coscienza. Essa è mobile, malleabile. Queste due nature sono strettamente unite, legate con certi organi e percorse dagli stessi succhi vitali.
Rispondendo a una domanda, il dott. Cousin pensa che questi sviluppi sull’evoluzione cosmica dell’uomo e su queste diverse categorie, hanno tutte le qualità di essere esatte,specialmente in ciò che concerne la rotazione dei pianeti che corrispondono a forze forse materiali, ma che hanno dietro di loro energie che vengono da entità pensanti, gli Spiriti della Personalità, del Fuoco, della Forma, che formano gli esseri di cui sono i supporti. Tutto il globo è animato da quella stessa vita. D’altra parte il nostro corpo fisico è fatto dalla stessa materia della Terra. Si può così concepire che la Divinità o le energie che hanno preceduto la creazione, fossero energie vibratorie assolutamente straordinarie, delle energie assolute.

Steiner ci permette di vedere la formazione progressiva del nostro mondo planetario, aiutato nella sua evoluzione dalle gerarchie celesti.Vediamo queste alternative delle fasi di attività e delle fasi di riposo che sono le meno interessanti, perché come nella notte si ricreano in qualche modo le forze necessarie alle fasi di attività.La stessa cosa per le fasi rivolte verso l’interno o verso l’esterno, dovute alla rotazione dell’astro, ci ricordano le nostre fasi di nascita e morte , di sonno e di veglia.
La materia si organizza, spiega ancora Steiner sotto l’influenza delle forze irraggiate dagli esseri arrivati ad un certo grado di sviluppo, creando rapporti armoniosi tra il Sole e la Luna che , ciascuno procura agli esseri terreni di evoluzione appropriati ai loro livelli.
Ma questa specializzazione va ancora più lontano, potendo gli esseri stessi produrre certi movimenti e rotazioni degli astri gli uni attorno agli altri.Così la Luna muovendosi attorno al Sole ha per effetto di alternare i campi di influenza solari sugli esseri, che in certi momenti, possono sottrarvisi. Si produce una stagione solare, poi una stagione planetaria, nella quale gli Esseri Lunari evolvono sulla faccia della Luna non esposta al Sole.
Questi Esseri Lunari hanno un’altra possibilità, quella di muoversi attorno al loro pianeta, emigrando così a certe epoche nei luoghi dove sono sottoposte a influenze solari o nei luoghi dove essi ne sono sottratti e riportati a se stessi.
Dott. Cousin : ciò  assomiglia all’indipendenza.

Durante l’evoluzione lunare, i Figli della Vita passano per il loro stadio umano. Non potendo ancora l’essere umano avere percezioni sensoriali, i Figli della Vita si servono dei loro sensi per le loro proprie percezioni,pur migliorandole.Così si stabilisce uno scambio tra gli  organi sensoriali umani e i Figli della Vita.
Dott. Cousin :dopo aver acquisito lo stadio umano, i Figli della Vita sono chiamati a diventare degli Arcangeli, il grado immediatamente superiore all’Angelo.E’ così per tutti gli Esseri Spirituali e umani che, anche loro sono chiamati a collaborare.
Steiner : sotto l’influenza solare, l’essere sente la grandezza e lo splendore del Cosmo. Egli aspira all’esistenza solare. Perché gli spiriti sublimi agiscono dal Sole sulla Luna, che a sua volta agisce sugli esseri, particolarmente sul loro corpo fisico ed eterico. Al contrario nello stesso tempo , gli stati di coscienza regrediscono e, quando la vita umana non è rivolta verso il Sole, l’uomo viene attirato dalla propria natura agendo sul suo corpo astrale e allora la sua forma esterna perde la sua bellezza e la sua perfezione.
Dott. Cousin : quando l’uomo pensa ed ha dei sentimenti si distrugge fisicamente.I grandi nervosi si usurano fisicamente.Fino a quando l’uomo è in uno stato un po’ incosciente, più sottile, si sviluppa esteticamente e struttura la sua crescita.
Due stati di coscienza si alternano nell’essere, più oscuro durante la stagione solare, ma molto meno egoista; più lucido durante l’epoca della sua vita dove egli è ripiegato su se stesso. Il risveglio sulla Luna, quando termina il periodo solare, è come un fenomeno intermedio tra il risveglio naturale dell’uomo e la sua nascita. Mentre l’oscuramento graduale della coscienza all’approccio alla stagione solare, corrisponde ad uno stato intermedio tra il sonno e la morte.La coscienza che possiede attualmente l’essere umano della nascita e della morte, non esisteva ancora sulla Luna.
Sotto l’influenza solare l’uomo si disinteressava della sua vita personale. Il suo corpo astrale e anche una parte del corpo eterico si liberavano dal corpo fisico  e i due formavano  un meraviglioso strumento le cui corde vibravano ai misteri cosmici. L’essere umano non soggetto alla sua coscienza si modulava con le armonie universali attraverso le quali agivano gli Spiriti Solari. Le sonorità spirituali del Cosmo lavoravano gli elementi con la sua natura umana.

L’essere umano non conservava ancora che una vaga impressione di quei cambiamenti. Quando le sue rappresentazioni immaginate ripresero nella sua coscienza il posto delle armonie cosmiche, le parti del suo corpo fisico ed eterico si vivificarono, mentre le altre parti  del suo corpo umano sulle quali non agivano le forze formatrici del Sole, si indurirono e si disseccarono.Poi quando ritornò la stagione solare, gli antichi corpi scomparvero. L’uomo sorse dal suo involucro antico che si separò da lui, interiormente rigenerato  sebbene ancora fragile, risorse dalla sua tomba. Sotto l’azione degli Esseri Solari e delle armonie, quel corpo nuovo nato si sviluppò fino alla sua crescita. Poi quel processo si rinnovò. Però l’essere umano non era passato tra una vera nascita e una morte, entrò semplicemente in un altro stato. Agli approcci della stagione solare le sue rappresentazioni  immaginative cessarono, una sorta di felice inerzia lo invase e, nella calma della sua vita interiore, intese risuonare le armonie del Cosmo. Verso la fine di quella stagione le immagini si animarono di nuovo nel corpo astrale, aveva la sensazione crescente della sua esistenza. Come si risvegliò uscì dalla calma e dalla beatitudine nella quale era immerso nella stagione solare.

Dr Cousin : L’uomo lunare sentiva quella continuità tra la nascita e la morte che noi abbiamo perduto.
Incontro del 1.5.1980

Continuiamo a studiare il ciclo d’evoluzione sulla Luna, nel corso del quale  l’io non è stato ancora acquisito. Questo non si produrrà che sulla Terra, ma si formerà un io comune al gruppo.Dopo una nuova pausa, quando la coscienza immaginativa dell’uomo si risveglia di nuovo, questo si accorge che è come attorniato da una nube, simile ad una entità viva che fa parte di lui e che la completa. Essa rappresenta per lui la sorgente della sua esistenza e non è altro che un Figlio della vita che gli diventa visibile. Grazie alle forze che emanano da quei figli della Vita(Angeli) l’uomo è  in grado di agire sul suo corpo durante la stagione senza Sole. Ogni uomo non ha in proprio  il suo Figlio di Vita, ma questo appartiene ad un gruppo umano di cui incarna l’io comune. La conseguenza è che ogni gruppo manifesta una fisionomia particolare del corpo eterico e questo, modellando il corpo umano, fa apparire ogni gruppo come tante specie umane. Quanto ai Figli della Vita, vedendosi moltiplicati negli individui del loro gruppo rispettivo, prendono coscienza del loro io individuale, mentre nel corpo umano si creano, vaghe e crepuscolari, le immagini della coscienza lunare. Questi scambi tra Figli della Vita ed essere umano si esprimono per questo coi primi rudimenti del sistema nervoso, prolungamento verso l’interno dei suoi organi sensibili, ancora incapaci di percezioni oggettive, ma riflettenti l’essenza dei Figli della Vita.

Gli Spiriti della Personalità (Arcai) hanno permesso all’uomo nelle epoche senza Sole di entrare in se stesso e di lavorare alla sua propria formazione impiantando nel proprio corpo astrale gli attributi della personalità .
Gli Spiriti del Fuoco ( Arcangeli) hanno dato una sorta di memoria al corpo eterico che conferisce all’uomo una certa indipendenza e la possibilità, dopo ogni rinnovamento del suo corpo, di sentirsi sempre lo stesso, ciò non è così nella nostra vita attuale.
I Figli della Vita ( Angeli) permettono al corpo fisico di essere il ritratto del corpo astrale divenuto indipendente.
Gli Spiriti della Forma( Virtù) e quelli del Movimento (Dominazioni), Spiriti Superiori che agiscono a partire dal Sole, intervengono durante la stagione solare sui corpi fisici ed eterici ( essendo il corpo astrale diventato indipendente).
E, a poco a poco, l’uomo maturando, sviluppa il suo Me Spirituale, così come, durante la seconda metà dell’era saturniana lo ha fatto per il germe dell’Uomo-Spirito e, durante la seconda metà dell’era solare per lo Spirito di Vita.
Dr Cousin : tutti questi germi sono deposti molto presto nel nostro organismo. Sulla Luna è apparso il corpo astrale ed è stato posto il germe del Me Spirituale. Il Me, la libera coscienza di sé si va formando sulla nostra Terra così come tutti questi germi che si stanno sviluppando, non solamente durante la fase terrestre, ma anche nei mondi futuri, man mano le condizioni materiali lo permettono.E’ precisamente quella vita spirituale che finirà per impregnare il corpo fisico.Siamo attualmente al massimo della materializzazione e stiamo andando verso delle regioni più sottili, sviluppando tutti questi germi. Questo è perché noi dobbiamo eterizzare i nostri diversi corpi.
Un grande cambiamento sopravviene allora sulla Luna, dovuto all’affinamento e alla nobilitazione degli esseri umani che hanno acquisito più forza e la cui coscienza immaginativa si mantiene di più durante la stagione solare, favorevole allo sviluppo del corpo fisico ed eterico.
Ne risulta che alla fine di un certo tempo la Luna è in grado di riunirsi col Sole.Gli esseri “caduti”, vinti dagli Esseri Solari, si sottomettono a loro ed armonizzano le proprie azioni con le loro. Tutto questo si svolge in lunghissimi periodi durante i quali le fasi lunari si accorciano sempre più, le fasi solari si allungano. Se gli esseri umani della Luna avessero conservato il loro corpo fisico con la loro forma grossolana, il Sole non avrebbe potuto mai unirsi con la Luna. Ma il corpo umano è diventato puramente eterico. Ma non è che all’apparenza esteriore, perché ubbidisce sempre a delle leggi fisiche. Prendendo questa forma il corpo fisico può riprendere in lui le parti del corpo astrale e del corpo eterico che si erano staccate durante le stagioni solari dell’evoluzione lunare.L’uomo, essere doppio, durante il periodo di separazione dei due astri, ridiventa una sola e medesima  creatura.
Durante il periodo solare si produceva già quel processo simile a quello della morte e della rinascita. Steiner dice anche che il corpo fisico deperiva. Era evidentemente meno definito di adesso. Mentre alla fine del periodo lunare, l’organismo umano eterizzato, può ritrovarsi in un mondo unito con gli Esseri Superiori.
E’ questo clima più fisico e più spirituale che permette agli Spiriti di agire su di lui in tutt’altro modo.
Gli Spiriti della Saggezza, entrando in gioco, possono animarlo di saggezza e inoculargliela, rendendolo in qualche modo indipendente. Essi agiscono così sui regni inferiori, anche loro eterizzati.

Gli Spiriti del Movimento (Dominazioni) rendono il corpo astrale capace di attività fisica e di lavorare su di un corpo eterico impregnato di saggezza, formando il primo germe dell’anima di intelletto; mentre il corpo astrale stimolato, forma il primo germe dell’anima di sensibilità, espressione del Me Spirituale che costituisce la loro unità e la loro armonia superiore.Tutto è impregnato di saggezza.
Sopravviene una nuova pausa cosmica, dopo la quale il nostro sistema solare appare come un prodotto di quel cosmo di saggezza. L’uomo scopre la saggezza nella natura.
La terra è l’antica Luna resuscitata, impregnata di saggezza dagli Spiriti della Saggezza.
E’ evidente che la fase lunare non si presenta con contorni così netti e precisi delle nostre attuali percezioni terrestri. Sono molto di più delle impressioni fugaci e cangianti, immagini fluttuanti e in movimento. Da questi lunghissimi periodi non se ne può trarre che delle immagini passeggere.
L’era lunare è arrivata ad un punto culminante in cui il corpo astrale umano ha fatto progredire abbastanza il corpo fisico, perché questo possa dare ai Figli della Vita la possibilità di accedere all’umanità. L’essere umano ha , nella sua vita interiore, compiuto tutto il cammino che questa era gli ha permesso di compiere. E pertanto succede un avvenimento importante per l’uomo e il suo ambiente, l’installazione della Saggezza nell’astro Sole-Luna.
L’essere umano non può ancora esprimersi attraverso le anime d’intelletto e di sensibilità, esse sembrano essere piuttosto degli strumenti utilizzati dai Figli della Vita. L’uomo può dire : “ In me e attraverso di me vive il Figlio della Vita, è attraverso me che vive il mondo lunare: è in me che esso pensa le cose e gli esseri di questo mondo “. L’uomo lunare è adombrato da un Figlio della Vita, egli è lo strumento di questo essere superiore.
Durante l’alternanza delle stagioni lunari l’uomo ha l’impressione che “ il mio Me plani con me nelle regioni superiori dagli Spiriti sublimi. E quando il Sole scompare, il mio Me si tuffi con me nei mondi inferiori”.
Si possono indicare due tappe durante il declino lunare. Fino ad un certo punto si producono delle condensazioni. L’astro Sole-Luna passa alternativamente da stati psico-spirituali a stati fisici. Nelle epoche più specialmente fisiche le forme rigide e poco autonome degli esseri umani e dei regni inferiori fanno presentire ciò che esse saranno più tardi con più indipendenza durante la fase terrestre. Si possono distinguere durante l’evoluzione due cicli preparatori, due cicli di declino e tra di loro tre altri cicli. In quello del mezzo, i Figli del Cielo diventano “uomini”, il ciclo precedente li aveva preparati. Il terzo è consacrato all’adattamento e all’organizzazione delle nuove creazioni. Ci sono dunque in tutto sette cicli, tra i quali ci sono delle pause. In ciascuno di quei cicli si possono distinguere sette periodi. Tutta l’evoluzione lunare si presenta come un Grande Ciclo planetario. Quelle divisioni in cicli, poco percepibili nell’era saturniana, di più nell’era solare, diventano più netti man mano che si avvicina l’era terrestre.
Poco a poco gli Esseri Solari si astengono dall’agire sulla Luna ed entrano in una fase di riposo, mentre continua a regnare un’attività sulla Luna in modo che il periodo attivo di certe categorie di esseri stia nel periodo di riposo di un’altra categoria, dando luogo ad un movimento ritmato di forze crescenti e decrescenti nel corso dei cicli successivi.
Questa fase lunare è molto complessa, commenta il dott. Cousin. Ci sono vari esseri, ogni categoria ha bisogno di condizioni particolari per vivere. Si producono interazioni , ciascuna evolve e tutte le gerarchie agiscono dall’interno  e dall’esterno secondo la loro possibilità e il loro grado di evoluzione, creando i germi dei futuri sviluppi che, dopo periodi di riposo, risorgono ed evolvono. L’essere diventa sempre più personale.

Durante la pausa cosmica alla fine dell’era lunare gli Esseri Superiori all’uomo hanno acquisito il potere di rendere possibile lo sviluppo di una specie di coscienza più elevata di un grado della coscienza immaginativa che era quella dell’uomo sulla Luna. Tre tappe sono necessarie per rendere i tre corpi dell’uomo capaci di questo miglioramento :

1° Il corpo fisico, con l’aiuto di ciò che ha acquistato dagli spiriti superiori durante la pausa cosmica, può ora avere una coscienza oggettiva. Gli Spiriti Superiori non lavorano allora che sul corpo fisico. E’ in qualche modo una ripetizione della fase saturniana.

2° Dopo un certo tempo di vita influenzata dagli Spiriti Superiori, il corpo fisico che è progredito, si trova nelle condizioni volute per ricevere un corpo eterico capace di sviluppo, ciò che corrisponde alla ripetizione solare sul piano più elevato.

3° Dopo un nuovo intervallo la stessa cosa si produce per il corpo astrale.
Giunge una nuova pausa nel corso della quale le forze e le entità si sono spiritualizzate ed elevate nei mondi superiori. Tutto ciò che è ancora in questa fase percepibile allo sguardo soprasensoriale, è il mondo dove è l’uomo tra la morte ed una nuova nascita, la regione del Paese degli Spiriti. Poi questi ridiscendono poco a poco densificandosi. Si può allora percepirli di nuovo con la coscienza soprasensoriale perché essi sono nelle regioni astrali, quelle del mondo delle anime.
Tutto ciò che esiste dell’essere umano prende una forma astrale, in cui il corpo fisico astralizzato evolve secondo le proprie leggi. E’ la stessa cosa per il corpo eterico astralizzato.
La Terra è ancora un pianeta psichico, è un essere cosmico fatto d’anima e spirito in cui le forze psichiche ed eteriche si manifestano ancora psichicamente. Ma questo astro contiene in germe tutto ciò che si trasformerà più tardi in creature della Terra psichica.La Terra è luminosa, ma non di una luce che può essere percepita dagli occhi, ma una luce percepibile ai chiaroveggenti.
Una specie di condensazione si produce allora nell’astro. Un fuoco incandescente al suo centro nel quale vanno e vengono le influenze uscite dalle entità spirituali. Uno scambio si effettua così tra loro e l’astro. Questa forma ignea è analoga a Saturno nella sua fase più densa. Quanto agli esseri destinati a diventare sulla Terra uomini attuali, essi non partecipano all’immersione nel globo di fuoco. Loro si tengono ancora in un’ atmosfera non densificata, protetti dagli Esseri Spirituali Superiori. Il loro contatto con il globo di fuoco si effettua dal solo punto della loro forma animalesca, ciò che ha per effetto che il calore condensa una parte del loro corpo astrale.
Segue una discussione tra il dott. Cousin e i partecipanti riguardo a questo fuoco incandescente che sembra essere più denso nella periferia dell’astro. E però il calore non dovrebbe essere un elemento denso. Forse una sorgente luminosa appare sotto l’influenza del calore? Prima del mondo di calore di Saturno esisteva la luce?
Una partecipante si domanda se quella luce che già appariva su Saturno sotto forma di punti luminosi era una luce fisica.
Dr Cousin : I nostri occhi non vedono la luce che in certi limiti molto stretti.Nel nostro spettro ci sono ultravioletti, infrarossi che non possono vedere che certe persone e certi animali. Questo è compreso nel termine luce? Questa parte ignea della Terra , particolarmente calda, deve essere la parte più evoluta e anche la più luminosa soprattutto nel centro. Gli esseri umani che sono nella parte periferica meno densa, non sono ancora rimaterializzati.
Secondo Steiner quel punto di contatto con la Terra di fuoco e la condensazione della loro forma astrale, infiamma la vita negli esseri umani e li circonda di calore vitale ,mentre la maggior parte della loro natura appartiene ancora al mondo dell’anima e dello spirito.
Dr Cousin : nell’elemento astrale ci sono molte passioni e penso che il calore vi ha molto a che fare. Se il calore agisce da prima sull’astrale è che a quello stadio tutto era astralizzato.
Steiner dice che per farsi un’immagine dell’essere umano all’inizio dell’evoluzione terrestre, bisognerebbe rappresentarsi ovoide, che vive nell’atmosfera della Terra e la cui base sarà presa come una ghianda in una specie di vaso unicamente costituito da calore e fuoco. Questo calore ha per effetto di trasformare il corpo astrale nel quale si integra il primo abbozzo dell’anima di sensibilità. In questo stadio l’uomo è composto da un’anima di sensibilità, da un corpo astrale ,da un corpo eterico e da un corpo fisico allo stato igneo. Le entità spirituali che partecipano alla sua esistenza, vanno e vengono nel suo corpo astrale. La sua coscienza immaginativa percepisce gli esseri che lo proteggono . Ma dentro a questa coscienza, come un punto luminoso, comincia a splendere il sentimento della sua personalità. L’anima di sensibilità lo unisce alla Terra . Il sentimento del suo corpo comincia a nascere.
Il progresso della densificazione della Terra rende più distinta l’organizzazione del corpo umano. La Terra ora è solo parzialmente ignea e la sua parte materiale può chiamarsi gas o aria.  Anche l’uomo si trasforma. Incorpora la sostanza gassosa, l’aria che vibra attorno a lui provocano una reazione con sonorità spirituali. Il suo corpo eterico risuona. Una parte del suo corpo astrale si isola, ed è il primo rudimento di ciò che sarà l’anima d’intelletto.
Gli Esseri Superiori evolvono nella massa di fuoco ed aria che costituisce la Terra e in primo luogo gli Spiriti della Personalità. Quando la vita si sveglia nell’uomo la sua anima di sensibilità pensa: “ Sono gli Spiriti della Personalità ( Arcai) “. Poi si manifestano gli Spiriti del Fuoco ( Arcangeli). Ma l’essere umano non percepisce questi Spiriti che sono come velati nel calore e nel suono. Non può ancora percepire un insieme di oggetti materiali, la sua vita si esprime in percezioni caloriche e sonore attraverso le quali sente la presenza degli Spiriti della Personalità.
L’evoluzione prosegue con una nuova condensazione, l’elemento liquido si incorpora con la Terra composta ora di fuoco aria ed acqua.
Dr Cousin : Il nostro mondo non è più qualcosa di fisso. C’è voluto molto tempo perché gli elementi si condensassero, ci sono costantemente dei movimenti di va e vieni, di flusso e riflusso. Ogni ciclo richiama il ciclo precedente a un grado al di sopra, migliorato.
Dalla terra si stacca un astro che diventerà il nostro Sole attuale. Questa scissione è necessaria, non potendo gli Esseri Superiori evolvere su di una materia condensata fino all’elemento liquido. Mentre l’uomo ha bisogno per il suo sviluppo di una materia sempre più densa.
La penetrazione della sostanza liquida nella Terra provoca un cambiamento nell’uomo. Non solo il fuoco penetra in lui e l’aria si aggira attorno a lui, ma il liquido si integra con il suo corpo fisico e con il suo corpo eterico che diventa percepibile come corpo di luce che brilla e si spegne alternativamente.Due stati di coscienza permettono all’uomo di non essere incatenato alla Terra ma di sentire le attività benefattrici degli Esseri Solari :

1° Gli Esseri Solari in certi momenti innalzano l’anima umana fuori dall’ involucro corporeo, l’uomo diventa un essere puramente animico che evolve nelle Potenze Solari.
2° A volte l’uomo è legato al suo corpo e governato da influenze terrestri. Le correnti di calore si alzano verso di lui, le masse d’aria risuonano attorno a lui, le acque si alzano ed entrano in lui.
La Terra in questo stadio passa per due tappe:
1° Circonda gli esseri umani con la sua sostanza e li riveste di un corpo.
2°Le anime gli sfuggono ,restano solo i corpi. La Terra sperimenta l’alternanza del giorno e della notte che si manifestano fisicamente e spazialmente nel fatto che, sotto l’azione reciproca degli esseri terrestri e delle Entità Solari, la Terra si mette in movimento in rapporto al Sole. La notte l’uomo conduce un’esistenza puramente fisica.
Dr Cousin: Sulla Luna era il contrario. E’ la verità attuale.
Durante la notte la Terra è fatta in gran parte di corpi umani in decomposizione le cui anime conoscono un altro modo di esistenza. Soli sussistono dei germi di piccoli embrioni, costituiti con questo inizio dell’era terrestre, cooperazione di fuoco e d’anima che diventa sempre più densa. Quando ritorna il giorno, le anime affluiscono di nuovo nell’ambiente della vita fisica, entrando negli embrioni in questione, sviluppandoli e facendo loro prendere una forma esteriore all’immagine dell’anima umana, che attira le masse aeree e liquide , che assorbono e rigettano l’aria; questo è il  primo accenno del sistema respiratorio.
Quando avviene questa fecondazione dell’embrione umano, l’anima ha l’impressione di modellare il suo corpo con i suoni nei quali si bagna. A questo stadio la sostanza delicata dell’uomo si sviluppa come le piante, dotate di una mobilità interna. E il sentire di prendere simili forme riempie l’essere di felicità durante la sua vita terrestre.L’apporto di liquido è come un apporto di forza, di energia interiore, che esteriormente sviluppa nei corpi fisici.
Al declino del Sole l’anima non controlla più quei fenomeni , essi sono eliminati a poco a poco. Persiste solo il germe che sta maturando, l’uomo abbandona il suo corpo e ritorna alla sua esistenza spirituale.
Dr Cousin : Sul nostro mondo il Sole effettivamente vivifica la vita fisica. Quando fa freddo ed è notte la vita rallenta. Il curioso è che sulla Luna era il contrario. Pensavo che ciò che accadeva sulla Luna , presagisse ciò che sarebbe successo sulla Terra. Invece non è così. Sul Sole erano gli Esseri Superiori che favorivano lo sviluppo psichico e il corpo così deperiva. Ora là è il contrario : quando l’uomo si rivolge verso il Sole è la vita, e quando si ripiega su se stesso è come la morte del corpo fisico ed è come la vita spirituale interiore nei mondi superiori. Sembrerebbe che gli Esseri Superiori ci aiutassero a sviluppare la nostra evoluzione di materializzazione.
Abbiamo coscienza di noi e viviamo di giorno. Ma credo che ciò che succede la notte è ancora più importante per l’evoluzione generale, sebbene ciò sia inconscio.
Nella fase di sonno ,tra l’era lunare e l’era terrestre sono accadute cose molto importanti. Eterizzato alla fine dell’era lunare, l’uomo è riuscito ad astralizzarsi durante la pausa cosmica. La qualità della vita è superiore nella fase non cosciente, ma credo che occorra che noi evolviamo coscientemente  perché la materia si evolva.E’ questo lo scopo. Ogni essere umano si sviluppa e partecipa alle evoluzioni del nostro mondo per cambiarne le condizioni, particolarmente durante il tempo che scorre tra la morte e una nuova nascita; per potere al momento della nostra nuova incarnazione continuare ad agire in un mondo evoluto parallelamente alla nostra propria evoluzione. La vita è di una ricchezza formidabile, così durante il giorno che durante la notte e così come durante la vita e durante la morte.

(A cura di Luciana Scalabrini)

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