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Archivio per la categoria ‘Harding Douglas’

Ramana Maharshi, la sua realizzazione di Sé e la sua accessibilità di Douglas Harding

13 Novembre 2010 Nessun commento

23-10 – 2010 Ramana Maharshi , la sua realizzazione di Sé e la sua accessibilità di Douglas Harding « La realizzazione di sé non è accessibile che ai più adatti…Bisogna essere capaci di sacrificare tutto alla verità. La completa rinuncia è il criterio di questa attitudine. La Grazia divina è essenziale per la Realizzazione… Essa […]

Come sperimentiamo il nostro corpo… di Douglas Harding

5 Novembre 2010 Nessun commento

02/11/2009 (Revue Voir. No 8. Hiver 1983) «L’affermazione “io sono il corpo” è la causa di ogni male. Questa illusione deve finire. La Realizzazione , è questa » « Il dolore esiste  fin tanto che ci si presta ad attribuirsi una determinata forma » « Cercate di scoprire se siete veramente fisico. » «L’identificazione del Sé […]

La nascita spirituale in Maitre Eckhart e Douglas Harding di José Leroy

25 Settembre 2010 Nessun commento

La forza della Visione senza testa si basa su un insieme di esercizi, che rendono il risveglio semplice, evidente e diretto. Grazie ad essi, il messaggio delle tradizioni, che ci dicono che al centro del nostro essere si trova l’assoluto, diventa accessibile.

Essere spazio di accoglienza di Douglas Harding

24 Settembre 2010 Nessun commento

Quando sono con qualcuno, sono spazio d’accoglienza per quella persona. E’ impossibile essere faccia a faccia con qualcuno perché c’è sempre un viso là fuori e uno spazio qui, al centro. Non si può essere faccia a faccia. E’ qualcosa di ridicolmente evidente. Non ho nemmeno bisogno di ricordarmi che guardo il mondo con un unico occhio, o di coltivare questo. Installare due occhi al centro del mio viso e trasformarli in un occhio unico non ha più alcun senso, perché è evidente che osserviamo il mondo con un occhio unico e senza limiti, più vasto del mondo. Si tratta del nostro stato naturale, ordinario, d’essere. Vedere che non c’è viso dalla nostra parte: siamo spazio d’accoglienza per il mondo.

La felicità eterna di Douglas Harding

18 Settembre 2010 Nessun commento

Ci sono 2 cose che desidero molto dire. La prima è la meraviglia, lo sbalordimento che ci sia qualche cosa. Per parlare più direttamente, non dovrebbe esserci niente… perché alla fine è strano, vedere anormale che le cose esistano. Come può esserci qualsiasi cosa Che persino un elettrone possa apparire sulla scena senza nessun aiuto, né ragione è inspiegabile. E pensate a chi è apparso. Pensate al mondo, alle galassie, alle stelle e ai pianeti, uomini, animali, donne, bambini, cellule, molecole, atomi, particelle… Sono sbalordito, sconvolto che ci sia qualsiasi cosa.

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La storia dei dieci pazzi di Douglas Harding

16 Settembre 2010 Nessun commento

02/11/2009 (rivista Voir. No 9. Primavera 83) Dieci pazzi, che avevano deciso di partire per un viaggio, a un certo momento trovarono sulla loro strada un fiume dalla corrente rapida e tumultuosa. Bene o male riuscirono ad attraversarlo. Allora, arrivati all’altra riva, per verificare se veramente tutti erano arrivati, cominciarono a contarsi. E ciascuno ne […]

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La Divina Commedia

12 Settembre 2010 Nessun commento

3ème Millenarie n. 76 In fin dei conti, all’ultimo, la Realtà sorride, non aggrotta le sopracciglia. Asciuga tutte le lagrime del mondo. Ecco qualche esempio della profonda relazione tra l’Humor e l’Amore, la luce, la Gioia: 1) in inglese, la parola light ha due significati differenti: a) luce, luminoso, raggiante, brillante, splendente b) leggero, non […]

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Le undici porte verso la liberazione di Douglas Harding.

11 Settembre 2010 Nessun commento

Qualunque siano le nostre origini, la società ci ha troncati, rattrappiti, ristretti in piccole cose limitate e mortali chiamate esseri umani, separati, solitari, pieni di ogni sorta di paure, racchiusi nella prigione dei nostri condizionamenti. Immaginiamo tanti modi di sfuggirci: accanimento al lavoro, televisione, shopping, sesso, droghe, spiritualità. Crediamo che la nostra prigione non abbia porte, ma in effetti non ce ne sono meno di undici, aperte verso la libertà.